Martha Picciarella

Martha Picciarella

Head of the Control Room

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La seconda storia ce la racconta

Martha Picciarella, Responsabile della Control Room di OmnitechIT Group

La forza nascosta che è dentro ognuno di noi

Come ti chiami e dove sei nata?
Mi chiamo Martha Picciarella, sono nata a Roma dove attualmente vivo.

Martha, quali sono le tue principali passioni e le cose che ami di più? Quali sono le cose che non sopporti?
La prima delle mie passioni, che viene prima di tutte e che riempie di senso la mia vita, è la mia famiglia. Ho due bambine che hanno rispettivamente 4 e 6 anni e che mi danno tanta gioia e felicità. Certo sono faticose da gestire perché l’impegno tra lavoro e case è pressante, ma ogni secondo che passo con loro è ben speso.

Per quanto riguarda le cose che non sopporto, mi preme fare una premessa. Sono sempre stata una persona determinata e precisa. Mi piacciono le cose nette e chiare tra le persone. Dalle mie parti si dice: “non mi tengo un cecio in bocca”, che significa “non le mando a dire”.

Per cui non amo molto le persone non chiare e che sono opportuniste. Meglio una comunicazione franca e schietta, che una apparente simpatia che si trasforma, ‘dietro le spalle’, in disaccordo e ostilità. Non fa bene a chi lo fa e non aiuta l’ambiente in generale. Meglio evitare.

Come sei approdata a OmnitechIT e che ruolo ricopri oggi in azienda?
Sono arrivata in OmnitechIT nel 2015. È stato un passaggio naturale dalle mie precedenti esperienze, soprattutto perché conosco bene il Management di OmnitechIT (da ben 17 anni) e ho vissuto la storia OmnitechIT dalla nascita della società che è stata parte della mia personale storia.

Oggi sono la responsabile della “Control Room” e nel mio staff ci sono 16
giovanissimi tecnici e 4 Service Managers. Un bel gruppo che sta facendo a un eccellente lavoro.

Tra l’altro il gruppo della Control Room è nato con me e questa considerazione mi riempie sempre di orgoglio, che trasmetto anche alle persone della mia squadra.

Ricordi il momento che sei entrata la prima volta in OmnitechIT, le prime persone incontrate, le tue sensazioni, paure, incertezze, progetti, sogni?
L’arrivo in OmnitechIT è stato un po’ come dire ….naturale. Avevo conosciuto Roberto Mignemi, attuale CEO, Roberto Marianecci, Carlo Bruni e altri dell’attuale Management Team in passato e, quindi, sono entrata in azienda sapendo abbastanza bene cosa mi avrebbe portato questa nuova avventura professionale. Ovviamente con tanto entusiasmo e voglia di fare, soprattutto fare bene.

Come ti sei costruita il ruolo? Come avviene il processo decisionale?
Nel lavorare in OmnitechIT non si può prescindere da alcuni aspetti dell’ambiente di lavoro: l’azienda ha nel suo insieme un approccio familiare, personale e con un management team ‘agile. Per agile si intende che tra il sorgere del problema o dell’iniziativa e la sua realizzazioni i passaggi sono brevi, stringenti e ridotti all’essenziale. Le comunicazioni e i confronti tra colleghi per condividere informazioni e trovare le soluzioni migliori sono veloci e improntati all’informalità. Un bellissimo modo di lavorare, dove lo stress sparisce di fronte alla voglia di collaborazione che generi soluzioni e nuove idee.

Certamente poi nelle decisioni importanti sono io la prima a definire come procedere, ascoltando tutti, ma prendendomi le mie responsabilità. È giusto che sia cosi’. Per uno spirito di servizio credo che essere un manager sia proprio assumere in prima persona le decisioni importanti e proteggere in qualche modo le proprie persone, facendole crescere e facendo squadra.

 

 

 

 

Ricordi un episodio della tua vita professionale che ha segnato il tuo percorso e che ti ha lasciato una lezione di vita?
In effetti mi viene in mente un episodio che ricordo molto nitidamente, quello relativo ad un lavoro che facevo in precedenza, prima di approdare in OmnitechIT.

Al tempo ero stata appena nominata PM di un cliente di cui non conoscevo nulla, non sapevo chi fosse il responsabile e conoscevo anche poco della soluzione da proporgli. Quando il mio capo dell’epoca mi disse di presentarmi dal cliente e di lavorare da lui, la situazione mi creò un forte stress personale e protestai vigorosamente col mio manager.
Alla fine affrontai di malavoglia la situazione ma trovai il modo di uscirne vincente. Da quella storia capii però una cosa: che alla fine quell’esperienza mi aveva fatto bene.

Infatti aver affrontato un territorio sconosciuto e aver superato con le mie forze le paure, mi ha aiutato nella mia vita personale e professionale a avere più consapevolezza delle mia potenzialità.

Il ricordo di questa esperienza talvolta mi spinge a chiedere ai miei collaboratori ( e a me stessa) di fare lo stesso:
“go beyond”, andate oltre i vostri limiti, provate territori nuovi, scoprirete cose di voi stessi che neanche conoscete e capirete la forza nascosta che è dentro ognuno di noi.

Che cosa hai trovato e cosa trovi oggi nel tuo ambiente di lavoro in OmnitechIT che ti da il senso e le motivazioni “giuste”?
La storia di OmnitechIT è la mia storia e la condivido con persone di valore che mi piacciono e con cui sto molto bene.
Ho fiducia nelle potenzialità di OmnitechIT di crescere e di dare valore negli anni a venire
Sono convinta che l’ambiente OmnitechIT con i suoi valori permetterà (e lo sta già facendo oggi) di generare un circolo virtuoso e il punto magico di incontro tra competenze sempre all’avanguardia, eccellenti risultati di business e successo/crescita e soddisfazione delle persone.
C’è sempre una porta aperta e un orecchio attento alle proposte che vengono fatte dalle persone del Team OmnitechIT. E non c’è livello organizzativo che non possa essere raggiunto di fronte ad una buona idea. Le porte sono aperte.

Qual è la frase o l’affermazione che meglio ti rappresenta e meglio rappresenta l’esperienza in OmnitechIT, umana e professionale?
Una frase che tengo sempre a mente e che mi aiuta a superare con coraggio i momenti di difficoltà, è una frase di mio padre:

“A tutto c’è rimedio”

Questo volontà di superare le difficoltà e di andare avanti concentrandosi sulle soluzioni resta un punto fermo della mia visione del mondo.

Cosa diresti a una persona che volesse lavorare in OmnitechIT per aiutarla a decidere?
Prima di tutto spero e, anzi, sono convinta, che ci saranno spesso occasioni per parlare con potenziali candidati ad entrare in OmnitechIT.

Poi, le cose che direi ad un potenziale candidato sono queste:

“Se sei una persona che ama le materie tecniche e ama l’informatica qui in OmnitechIT sarai a casa tua.

OmnitechIT è una azienda che mette tra i suoi valori fondanti le persone e la loro crescita umana e professionale.

Se hai voglia di imparare qui in OmnitechIT ci sono mille modi: progetti sfidanti, colleghi con cui confrontarsi, manager che aiutano a indirizzare e risolvere problemi.

In azienda ci sono moltissimi corsi di formazione e training a cui potrai iscriverti, per essere sempre aggiornato, al passo con i tempi, per competenze e novità del mercato.”

 

 

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